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MEDITAZIONE PER DIALOGARE CON IL SENSO DI ABBANDONO

MEDITAZIONE PER DIALOGARE CON IL SENSO DI ABBANDONO


Di tutte le emozioni, ve n’è una che ciascuno subisce in un modo molto forte: l’abbandono. 

Per un minuto, almeno tre volte al giorno, ogni volta che il tuo cuore dimora in questa esperienza, mentalmente ripeti: 

“Non esiste né l’incontrarsi né il separarsi,  
esiste unicamente il puro piacere dello spazio dinamico.

Io cerco l’Amore in ogni mondo poiché l’Amore è ciò che ho perduto,
ma in realtà non esiste né l’incontrarsi né il separarsi. 
Esiste unicamente il puro piacere dello spazio dinamico.” 


Lo spazio dinamico è un’immagine poetica. 
L’esistenza è una creazione poetica dell’anima. 
Esso è un principio reale, naturale e pertanto non oggettivo, una verità che esiste unicamente nel momento in cui la crei . . . poi si dissolve e la devi rievocare. 

Per ciascuno lo spazio dinamico è qualcosa di diverso. 
È l’essenza del continuo cambiamento, che è l’unica costante nell’Universo.  
È pura impermanenza. 
Nel momento in cui cerchi di afferrarlo si dissolve e non esiste più. 
Riesci ad esperirlo abitando il tuo cuore. 

Incontrarsi e separarsi poi, sono concetti che appartengono alla mappa mentale della realtà dove tutto è improntato sullo sforzo personale, in virtù del fatto che la coscienza agisce prigioniera del senso dell’io, che si muove nel tentativo di unirsi ed allontanarsi dalla manifestazione. 

Chi è libero dal senso dell’io sta fermo perché sa che gli eventi vengono a lui e non viceversa, 
in un costante atto creativo che accende il piacere degli organi ed allontana dagli stessi la noia della ripetitività, nell’equilibrio tra lo spazio ed il nulla. 

L’anima antica non cerca l’ottenimento, essa è la stessa testimonianza del sacro! 

Lo Staff diYoga Studio